cavi scaldanti, cavi scaldanti Raychem, cavi scaldanti autoregolanti

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           al servizio dell'energia
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. Funzionamento dei cavi scaldanti
Il cavo scaldante autoregolante CHEMELEX AUTO-TRACE

I cavi scaldanti autoregolanti sono composti da:

1. due conduttori in rame stagnato che hanno la sola funzione di alimentare il cavo;
2. un nucleo composto da un polimero miscelato con particelle di grafite che rappresenta la parte scaldante;
3. una guaina isolante in poliolefina o in fluoropolimero;
4. una calza di rame stagnato che costituisce una protezione meccanica ed assicura una buona messa a terra del cavo;
5. una guaina esterna in poliolefina o in fluoropolimero (non su tutti i tipi di cavo).


Come funziona l'autoregolazione

A bassa temperatura le particelle di grafite costituiscono tanti collegamenti in parallelo tra i due conduttori in rame stagnato. Quando si applica tensione ai conduttori, il cavo Raychem comincia a riscaldarsi generando calore. Man mano che la temperatura si innalza, il nucleo polimerico a livello microscopico comincia ad espandersi, rompendo i collegamenti in grafite tra i conduttori di rame. Ne consegue un aumento della resistenza del cavo, per cui diminuisce l'assorbimento e quindi il calore generato, fino al raggiungimento di un equilibrio termico tra le perdite termiche della tubazione e la potenza termica prodotta dal cavo.

La resistenza del cavo può aumentare a tal punto che l'assorbimento di potenza diventa praticamente zero. Questo processo è reversibile: infatti quando il cavo si raffredda, si ricompongono i collegamenti tra i conduttori di rame, diminuisce quindi la resistenza ed il cavo assorbe più potenza. Questa caratteristica autoregolante, che dipende dalla "memoria" del suo nucleo, di espandersi e di contrarsi a seconda della temperatura, ci assicura che il cavo non può surriscaldarsi e quindi bruciare poiché si protegge da solo; inoltre non necessita di termostato.

1. Quando il cavo scaldante è freddo il nucleo si contrae microscopicamente e la grafite costituisce numerosi collegamenti tra i conduttori. Il passaggio di corrente genera calore.
2. Nei punti più caldi il nucleo si dilata microscopicamente rompendo così alcuni contatti elettrici. Aumentando la resistenza elettrica diminuisce la emissione di energia.
3. Una temperatura molto elevata fa si che la dilatazione microscopica del nucleo interrompa quasi tutti i contatti. La resistenza elettrica diventa molto elevata e la produzione di energia è virtualmente zero.


Tecnologia e affidabilità






Con l'aumentare della temperatura aumenta la resistenza.






Con l'aumento della resistenza diminuisce l'assorbimento di potenza. Nei riscaldatori convenzionali ciò non avviene e con l'aumento della temperatura la potenza rimane invariata.

Autoregolazione e circuito parallelo: vantaggi

- unendo la tecnologia dell'autoregolazione e i vantaggi del circuito parallelo, il cavo scaldante può essere tagliato alla lunghezza desiderata, terminato o giuntato sul posto;
- il cavo perciò può essere alimentato a 230V fino alla lunghezza massima propria di ogni cavo, senza necessità di trasformatori;
- il cavo può essere sovrapposto a se stesso in tutta sicurezza, senza rischio di punti surriscaldati;
- il cavo riduce automaticamente la sua potenza allorché la temperatura richiesta e raggiunta, ottimizzando i consumi;
- il cavo è di facile progettazione, può essere tagliato, giuntato e derivato in cantiere; l'ingombro è molto ridotto.

ll cavo scaldante autoregolante dunque assicura: 
- una riduzione del costo globale dell'installazione;
- riduzione del costo di esercizio;
- grande facilità di montaggio;
- semplicità nella progettazione;
- una temperatura uniforme;
- affidabilità totale.